... il giorno 4 Marzo
Shakyamuni affermò: «Le persone attente non muoiono; le persone negligenti sono come morte». Ciò è vero. L’assiduità nella nostra pratica buddista, grande sforzo coraggioso, infonde alla nostra vita la forza vitale del Budda. Al contrario, l’esistenza di chi cerca di cavarsela tramite l’astuzia e il sotterfugio è simile alla morte.
Daisaku Ikeda
tratta da Giorno per giorno, Esperia edizioni